Al Festival del Cinema Cefalù un film sull’ex area industriale di Termini Imerese

Il Film è diretto da Gianfrancesco Iacono e  Michele Scimè. “Sicilia 2020. Zona industriale di Termini Imerese. 50 chilometri a est di Palermo. Nel 2011, nel cuore della zona industriale e dopo quarant’anni di attività, lo stabilimento automobilistico Fiat chiude. A 5 km di distanza si trova il sito archeologico di Himera, antica colonia greca, che ospita quella che si ritiene essere la più grande necropoli di tutta la Sicilia e tra le più grandi d’Europa, con oltre 13.000 sepolture trovate. Una terra dove crisi economica e disastro ambientale sono cresciuti, intrecciati, da molto tempo”.
Michele Scimè è nato a Termini Imerese (Pa) nel 1988. Dopo la maturità scientifica si trasferisce a Milano per studiare fotografia di moda presso l’Accademia di Fotografia John Kaverdash. A Milano inizia a lavorare come fotografo editoriale e commerciale, collaborando con clienti come Domina Group, Prometeia, Brian&Barry.
Gianfrancesco Iacono è nato a Palermo nel 1986. Laureato in Lettere Moderne, collabora con la Rivista del Cinematografo di Roma come critico cinematografico e lavora come consulente nel settore dell’audiovisivo. È autore di due cortometraggi d’animazione, “Turno di notte” e “Il tuffo di Marianna”, entrambi selezionati da numerosi festival cinematografici internazionali tra cui la Mostra del Cinema di Pesaro e Animasyros International Animation Festival.
FILMOGRAFIA
– Turno di notte (2019), cortometraggio d’animazione, b/n, 4’12’’
– Il tuffo di Marianna (2020) cortometraggio d’animazione, b/n, 6’42’’