Questi 10 centesimi valgono 20.000 euro? Sei ricco. Ecco come riconoscerli

Se trovi in casa, nei cassetti o nei vecchi mobili abbandonati la moneta da 10 centesimi del 1862 sei ricco. Questa moneta, infatti, oggi vale circa 20.000 euro. Ad un’asta dell’8 aprile 2010, infatti, questa moneta in FDC è stata battuta per 13.225 euro. In un’altra asta del 2009 un altro esemplare in FDS di questa stessa moneta è stato venduto per 12.190 euro.

La moneta da 10 centesimi del 1862 è definita “Esperimento“ perché questa dicitura è incisa sulla stessa moneta. Difficile sapere perché questa moneta è stata definita un esperimento. C’è chi pensa che siamo di fronte ad un esperimento della zecca di Napoli per introdurre fra la popolazione il nuovo sistema decimale.

Sembra che la zecca abbia coniato 20.000 esemplari di questa moneta che presto ha ritirato dalla circolazione. Per questo il conio relativo a questa moneta non esiste nei cataloghi ufficiali della zecca. Il basso numero di esemplari messi in circolazione e il fatto che siano stati ritirati ha fatto in modo che questa moneta oggi valga tanti soldi al punto da arricchire chi la possiede.

Per riconoscere bene questa moneta occorre osservare il duo dritto. Vi si trova il profilo del Re rivolto a sinistra con attorno la scritta “Vittorio Emanuele II Re d’Italia”. Sotto il taglio del collo si trova la scritta “Esperimento”. Il Verso, invece, riporta la scritta “10 centesimi 1862” su tre righe a bandiera centrale inscritte all’interno del cerchio formato dai rami di alloro con punta a freccia uniti da un fiocco. La moneta ha il contorno liscio, un diametro di 30 millimetri ed un peso di 10 grammi.

Questi 10 centesimi valgono 20.000 euro?

Anche se la moneta non dovesse essere in FDC vale sempre molti euro. Se, infatti, vi trovate in casa una moneta da 10 centesimi del 1962 in SPL vale circa 10.000 euro. Se invece la moneta è Bellissima ( BB) in questo caso vale circa 4.000 euro. Vale, infine, 2.000 euro circa se la moneta è molto bella (MB).