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Pioggia di riconoscimenti e premi per il poeta Antonello Di Carlo

Se dovessimo parlare di sport, sarebbe come parlare del Real Madrid o del Barcellona, magari del Bayer di Monaco, squadra campione in carica. E non solo per i titoli vinti, ma anche per quello che rappresentano: un fiore all’occhiello per lo sport delle loro Nazioni. Ma qui parliamo di Poesia. E certamente il Poeta Antonello di Carlo,è ormai a pieno titolo ambasciatore della Sicilia nel Mondo. Come testimoniano i tanti riconoscimenti ricevuti dal suo ultimo Capolavoro: Viaggio in Sicilia. Il libro dedicato alla nostra Terra  ha ricevuto, infatti,  svariate recensioni, sia a livello nazionale che internazionale, come quella fatta dal Sun Florida State, il patrocinio dell’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità della Regione Siciliana in data 29 luglio u.s., dall’associazione Sicilia Antica, e dai Comuni di Palermo, Bagheria, Monreale, Caltanissetta, Taormina, Agrigento, Calatafimi-Segesta, Messina, Castelbuono, Polizzi Generosa, Trappeto, Sclafani Bagni, Scillato e con altri è in itinere per ottenerlo. Tra i riconoscimenti più significativi ricordo che l’autore: è membro onorario della National Italian Foundation, è stato selezionato dalla casa editrice Pagine per una nuova antologia dedicata alle scuole, per “Ode to New York” è stato encomiato del sindaco Billy de Blasio, è arrivato primo nella prestigiosa edizione internazionale di poesia di Montreal e nel premio internazionale di letteratura di Münster.
Di Carlo è uno  scrittore siciliano nato a Palermo 46 anni or sono e dal 2000 vive a Reggio Emilia.
“Ho conseguito studi giuridici – afferma – ma il liceo classico, in un certo qual modo, ha sempre plasmato e forgiato la mia indole di scrittore. Sono ancora alle prime pubblicazioni (5 in tutto) ed amo la letteratura, la poesia, la filologia, la filosofia, la storia, le lingue e, soprattutto, scrivere.
Nel farlo non ho regole e non seguo canoni, seguo il mio cuore, non le mode e le tendenze, e, di riflesso, in base alla mia ispirazione del momento, mi muovo con piacevole agilità tra versi e prosa, tra romanzi e saggi, tra storia e presente.
Scrivere per me è il più potente mezzo di espressione e di approccio con il mondo, e, i miei libri, sono una sorta di treno con cui cerco di condurre i lettori, miei atipici passeggeri, nel viaggio meraviglioso e straordinario alla scoperta del mio mondo, delle mie emozioni e dei miei sogni”.
Recensione breve del “Viaggio in Sicilia”
Göthe è tornato! E’ come se Antonello Di Carlo ne incarnasse lo spirito e, come lui, sembra dirci nella sua bella silloge che “l’Italia senza la Sicilia non lascia nello spirito immagine alcuna. E’ in Sicilia che si trova la chiave di tutto” (Göthe, Viaggio in Italia). Infatti il poeta Di Carlo che vive lontano dalla sua terra, la ripercorre, così come Göthe dopo averla visitata, con l’immaginazione, ma la sua è un’immaginazione malinconica perché la rievocazione estetica si accompagna a quella affettiva, per aver vissuto in Sicilia gli anni dei giochi, dell’infanzia che di solito racchiude in sé i ricordi più belli della nostra vita. Tuttavia tale malinconia difficilmente si evince dai versi, perché egli la sublima, intridendola di orgoglio e di ammirazione per la sua terra e ne descrive città, monumenti, paesi, porgendo particolare attenzione a quelli madoniti perché proprio in alcuni di questi, ossia a Sclafani Bagni e a Montemaggiore Belsito, ha trascorso la prima parte della sua vita…. Insomma come M. Proust in “A la recherche du temps perdu”, corre indietro nel tempo e descrive alla luce della memoria i luoghi prediletti della sua amata isola (Prof.sa Francesca Luzzio, Poetessa e scrittrice)