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Cefalù: terremoto al largo sul mare. Paura fra alcuni abitanti

Terremoto al largo di Cefalù sul mare Tirreno. Diverse scosse di terremoto, che vanno avanti dalla tarda serata di giovedì tengono in apprensione alcune zone della costa tirrenica fra Cefalù e Palermo. L’ultima stanotte è stata avvertita alle ore 4.52 con magnitudo ML 3.6 Richter localizzata al largo della costa tirrenica ad una profondità di 33 km. Lo sciame sismico va avanti da alcuni giorni. In precedenza un’altra scossa era stata avvertita nel pomeriggio di domenica alle ore 16:01 con una magnitudo ML 2.9 sempre al largo della costa e ad una profondità di 33 km. Sempre domenica altra scossa alle 13:25 con magnitudo ML 2.5 localizzata nel Tirreno meridionale ad una profondità di 36 km. Nella notte fra sabato e domenica, invece, sono state registrate alle 21:30, alle 22:48, alle 00:51 e all’1:41. Nel pomeriggio di sabato sono state registrate tre scosse. Alle 15:55, alle 16:07 e alle 16:13. La prima scossa nel pomeriggio di giovedì e poi nella notte all’1:14 e nel pomeriggio i venerdì alle 15:44.

Il più forte dei movimenti tellurici sé stato quello registrato alle 22,48 di sabato che ha avuto una magnitudo 3,7 Richter e l’epicentro a una profondità di 30 chilometri. La scossa è stata avvertita dalla popolazione  della costa tirrenica fra Cefalù e Palermo. Non si segnalano danni a persone o ad edifici. Anche l’ultima scossa di terremoto è stata avvertita da alcune persone che a quell’ora erano già svegli. Nella giornata di giovedì 22 ottobre un altro sciame sismico è stato registrato nel catanese fra Bronte, Adrano e Biancavilla. Anche in questo caso non stati registrati danni a persone o ad edifici.  A localizzare e registrate tutte le scosse dei movimenti tellurici è stata la Sala Sismica INGV di Roma.