Come mangiare il pomodoro per eliminare i pesticidi? Risponde la medicina

1. Come mangiare il pomodoro per eliminare i pesticidi? Per non mangiare i pesticidi occorre portare in tavole il pomodoro biologico. In caso contrario, quando il pomodoro è trattato con fitofarmaci che spesso restano sulla buccia, lavare, risciacquare e strofinare il pomodoro non basta. Non è sicuro nemmeno il lavaggio con la candeggina che è un metodo utilizzato a livello industriale. Il consiglio è di immergere il pomodoro in una soluzione di bicarbonato di sodio e acqua per 12-15 minuti. Alcune ricerche hanno dimostrato che in questo modo si rimuovono completamente i residui di due pesticidi depositati sulla buccia. Per eliminare tutti i trattamenti sistemici, quindi, bisogna acquistare solo il pomodoro biologico in quanto per legge non si possono usare i pesticidi.

2. Quali sono i cibi che contengono più pesticidi? Le fragole. Sono tanti i test, sia italiani che esteri, che mettono in evidenza come proprio le fragole sono tra i frutti più carichi di pesticidi. Un rapporto di Legambiente sostiene che proprio le fragole possono presentare di un mix di pesticidi che ne contiene fino a 9 differenti. Vi si possono trovare tracce di flonicamid che è un insetticida non autorizzato nella coltura di questi frutti. Vi si può trovare la presenza di ethirimol non in quanto principio attivo, vietato in Europa, ma come metabolita di una molecola consentita, il bupirimate. Si trovano anche tracce di imidacloprid un insetticida neonicotinoide dannoso.

3. Quali sono i cibi che contengono meno pesticidi? I cibi con meno residui di pesticidi sono: avocado, mais dolce, ananas, cavolo, cipolla, papaya, asparagi, mango, melanzana, meloni bianchi, meloni cantalupo, cavolfiore e broccoli. Attenzione però a comprare prodotti italiani. La situazione cambia se si acquistano prodotti che arrivano da lontano. Gli asparagi, il granoturco e le cipolle non presentano residui di pesticidi riconoscibili sul 90% o più dei campioni. Residui multipli di pesticidi sono estremamente rari nelle verdure che hanno bassi valori di contaminazione generale. In genere nessun campione di cipolle e granoturco mostra più di un pesticida. Il consiglio è quello di comprare cibi biologici.

4. Quali sono i benefici del pomodoro? Il pomodoro biologico apporta al corpo più antiossidanti rispetto a quello convenzionale. In particolare, alcune ricerche hanno dimostrato che, il pomodoro biologico contiene più materia secca, zuccheri totali e vitamina C, betacarotene e flavonoidi, vitamina A e licopene. Sono proprio queste sostanze che rendono il pomodoro un ortaggio che protegge contro i tumori, riduce la pressione arteriosa, combatte l’invecchiamento e protegge la vista. Il pomodoro, infatti, stimola la diuresi, aiuta la salute delle ossa, favorisce la digestione e contrasta i crampi muscolari. Sono tutti benefici che possono venire meno, o diminuire, quando sono presenti i pesticidi.

5. Come preparare l’insalata di pomodoro? Per preparare una buona insulta di pomodoro servono dei buoni pomodori. Il taglio del pomodoro da insalata dipende dai gusti. Per una caprese bisogna tagliare il pomodoro a fette. Per un’insalata mista il pomodoro va tagliato a pezzi di media grandezza. Il pomodoro va tagliato a pezzettini piccoli per condire una bruschetta. Olio e sale non devono mancare, mentre l’aceto è facoltativo purché sia di vino. L’insalata si può arricchire di erbe aromatiche come origano o basilico. Vi si possono aggiungere anche aglio e cipolla. Il primo va a fettine sottili. La cipolla, invece, va lasciata in ammollo in acqua fredda per un po’ e poi aggiunta ai pomodori.