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Cosa rischia chi frigge le patate per più di 5 minuti? Ecco la risposta

Cosa rischia chi frigge le patate per più di 5 minuti? Avrà patate fritte dorate molto buone alla vista ma che contengono un’alta concentrazione di acrillamide. Questa sostanza è un nemico invisibile della salute che si forma durante la cottura a temperature elevate proprio nei cibi ricchi di amidi come le patate. L’acrillamide è stata classificata come «probabilmente cancerogena» dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Le patate sono a rischio acrilammide, soprattutto quando vengono fritte per molto tempo in casa. Per questo è importante non eccedere nei tempi di frittura. Secondo quanto riporta l’Efsa la dose sicura di acrillamide che ogni persona può assumere senza rischi per la salute non deve mai superare 0,17 mg per kg del proprio peso corporeo.

Quali sono i tempi per le fritture? I tempi di frittura ritenuti ottimali sono i seguenti. Per la patate fresche non oltre i 5 minuti ad una temperatura di 175 – 180°. Per le patate surgelate precotte il tempo non dovrebbe superare i 4 minuti ad una temperatura di 180°. Per le melanzane fresche impanate il tempo di frittura varia fra 3 e 4 minuti ad una temperatura di 180°. Se si vogliono friggere i fuochi surgelati impanati il tempo non dovrà superare i 2 minuti. Gamberetti freschi impanati (3-4 minuti), seppie surgelate impanate (2 minuti), cotolette di maiale impanante (5 minuti), petto di pollo impanato e surgelato (4 minuti).

Come friggere le patate senza rischi? Non scegliere per la frittura le patate bianche perché ricche di amido. Per questo sono più soggette a sfaldarsi in cottura e non sono indicate per delle croccanti patate fritte. occorre lavare le patate prima di friggerle. L’amido, infatti, è il peggior nemico delle patate fritte che diventa ancora più pericoloso quando le patate si tagliano. Ecco perchè, una volta tagliate, occorre immergere le patate in un bagno d’acqua fredda e lasciarle in ammollo per mezz’ora, cambiando l’acqua un paio di volte. Tutto questo aiuta a togliere l’amido in eccesso. Consigliamo di utilizzare l’olio extravergine di oliva per la frittura.

Quali sono i benefici delle patate? Le patate hanno un elevato contenuto di acqua. In 100 grammi di alimento si trovano(circa 78,5 grammi di acqua. Contengono anche le fibre e sono abbondanti le proteine che risultano di elevata qualità biologica quasi al pari di quelle che apportano le uova. nelle patate i grassi sono quasi assenti e quelli presenti sono quelli polinsaturi ovvero quelli buoni. Nelle patate non c’è colesterolo. E’ elevato il contenuto di carboidrati ed in particolare dell’amido. Ecco perché in genere le patate sono considerate al pari degli alimenti a maggior contenuto di zuccheri complessi come i cereali.

Quali vitamine apportano le patate? Le patate sono ricche si vitamine ed in particolare apportano C, A, B3, B1, B2, B6. Le patate apportano anche alcuni importanti minerali com potassio, fosforo, calcio, magnesio, zinco, rame, ferro. Fra i valori nutrizionali le patate contengono i fitocomposti che sono delle sostanze con importanti proprietà antiossidanti. In particolare contengono luteina, zeoxantina, beta-carotene, acido clorogenico. Le patate apportano circa 86 calorie per 100 grammi di alimento. Le patate favoriscono il sonno e per il buon contenuto di acqua favoriscono anche la diuresi. Le patate sono depurative, purificano l’intestino ed eliminano le tossine. Le patate sono buone fonti di ferro e acido folico che sono sostanze fondamentali per la produzione di globuli rossi. Ecco perché le patate sono utili anche per prevenire o trattare le anemie.