Le patate bollite mangiate fredde fanno bene o fanno male? Ecco l’incredibile risposta

Le patate bollite mangiate fredde fanno bene o fanno male? Le patate bollite mangiate fredde aiutano a dimagrire. In genere le patate presentano un indice glicemico molto più alto rispetto alla pasta e al pane, pari a 105. Tutto questo deriva in gran parte dall’amido, che viene completamente digerito dal nostro corpo. Se le patate vengono bollite per poi mangiarle fredde si abbassa il loro indice glicemico. Cuocendole in acqua calda superiore ai 70 gradi, infatti, i granuli che compongono la struttura dell’amido progressivamente si idratano e si gonfiano. Finiscono col perdere la loro originaria configurazione cristallina e danno vita ad un composto viscoso, simile a un gel, più facilmente aggredibile, quindi, da parte degli enzimi e quindi più semplice da assorbire.

Come si può abbassare l’indice glicemico delle patate? Le patate hanno un indice glicemico elevato ma assume valori differenti a secondo del tipo di cottura. La patate al forno hanno un indice glicemico di 95. Se le patate vengono ridotte in purè il loro indice glicemico scende a 80. Diminuisce ancora per le patate bollite senza buccia che hanno un indice glicemico di 70. Poco inferiore l’indice glicemico delle patate bollite con la buccia che è di 65. Le patate fritte, infine, hanno il più basso indice glicemico ma sono molto ricche di grassi e quindi bisogna limitarne il consumo. Per abbassare l’indice glicemico delle patate occorre scegliere quelle novelle.

Come preparare le patate bollite a regola d’arte? Il trucco è nel non fare assorbire l’acqua alle patate lesse. Perché questo accada occorre cuocerle con la buccia ed intere. Il trucco per avere delle patate perfette per l’insalata però è un altro. Occorre immergere le patate nell’acqua fredda subito e non quando l’acqua già bolle. Per avere delle patate bollite a regola d’arte, quindi, occorre mettere le patate in una pentola grande, copritele con dell’acqua fredda e portare il tutto ad ebollizione. Attenzione a non mettere subito il sale perché compromette la consistenza delle patate. Per chi vuole salare le patate lo faccia dopo la cottura.

Perché le patate bollite mangiate fredde fanno bene? Le patate sono ricche di vitamina B6 che è una sostanza necessaria per il rinnovamento cellulare. Questa vitamina mantiene il sistema nervoso in salute e uno stato d’animo equilibrato. La vitamina B6 fa parte delle vitamine cosiddette idrosolubili ovvero che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione. La vitamina B6 costituisce una barriera immunitaria in difesa dalle malattie, stimola le funzioni cerebrali e previene l’invecchiamento. Per questo la vitamina B6 viene utilizzata in prodotti anti invecchiamento. 100 grammi di patate contengono il 21% del fabbisogno giornaliero della vitamina B6.

Le patate aiutano a ridurre la pressione arteriosa? La patate contengono molto potassio. Basta pensare che in 100 grammi di patate si trovano ben 421 mg di potassio. Questo minerale favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, riduce la pressione arteriosa e regola il ritmo dei battiti cardiaci. Il potassio è presente in concentrazione più o meno elevata in tanti alimenti e anche nella buona acqua naturale. Ad avere maggiore contenuto di potassio sono patate, cavoli, broccoli, spinaci, asparagi, pomodori, lattuga, fagioli, piselli secchi, banane, albicocche, fichi, uva e kiwi. Il potassio si trova anche nei latticini, nel pollame e nel pesce ma in quantità inferiore.