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Cosa succede a chi sa leggere le 11 cifre stampate sulle uova? Ecco la risposta

Cosa succede a chi sa leggere le 11 cifre stampate sulle uova? Chi sa leggere le 11 cifre stampate sulle uova potrà verificare se si tratta, ad esempio di un prodotto biologico, o proveniente dall’allevamento a terra, in gabbia o all’aperto. leggere le cifre che sono stampate sulle uova non è facile perché non esiste una legenda sulla confezione che ne spieghi il significato. Eppure queste cifre sono il modo più sicuro di controllare se le uova sono fresche e verificarne l’origine. Si potrà sapere anche dove sono state prodotte, il tipo di allevamento dove sono state deposte, il comune di allevamento dove vivono le galline e persino l’allevamento dove sono state deposte. E’ importante sapere leggere il codice stampato sulle uova.

Qual è la cifra più importante del codice stampato sulle uova? E’ la prima cifra che varia da 0 a 3. Lo 0 indica che sono uova da agricoltura biologica che utilizza mangimi biologici con le galline che razzolano liberamente all’aperto. Il numero 1, invece, indica che sono uova da allevamento all’aperto dove le galline girano libere per una parte della giornata e depongono le uova su luoghi loro adibiti. Il numero 2 indica che sono uova da allevamento a terra con le galline che si muovono in un ambiente chiuso. Il 3, infine, indica che sono uova da allevamento in gabbia con galline che non hanno libertà di movimento.

Cosa ci dicono le altre 10 cifre del codice stampato sulle uova? La seconda e terza cifra ci dice il paese di provenienza delle uova. Dalla quarta alla sesta cifra si legge il comune dell’allevamento che la cifra dei codice Istat. Settima ed ottava cifra ci dicono la provincia di provenienza. le ultime tre cifre, infine, ci dicono l’allevamento di deposizione. Esiste infatti un’anagrafe informatizzata delle aziende avicole. lette le undici cifre stampate sulle uova bisogna prestare attenzione anche al pack dove si può leggere anche la categoria a cui appartengono. Le uova fresche sono di categoria A. Le altre uova di categoria B e C.

Perché bisogna mangiare uova biologiche? La maggior parte delle uova in commercio proviene da allevamenti intensivi, dove le galline sono mantenute per tutta la vita in strette gabbie, al chiuso, con illuminazione quasi continua, nutrite con pastoni e mantenute sane con ormoni e antibiotici. le uova biologiche, invece, sono prive di tossine, di pesticidi, coloranti, antibiotici, dannosi per la salute. Tutte sostanze che fanno aumentare i radicali liberi. I punti di forza delle uova biologiche sono gli elevati livelli di acidi grassi polinsaturi e la serie omega-3, che dipendono dalle caratteristiche dell’alimento e in parte dal mangiare liberi degli animali durante la loro vita produttiva.

Mangiare uova fa male o fa bene? Le uova sono una fonte dall’alto valore proteico e nutritivo a bassissimo costo. Possiedono una componente lipidica, rappresentata solo per il 65% dai trigliceridi, contro il 98% degli altri cibi. Possiedono anche un’’abbondante presenza  di lecitine, contenute nel tuorlo, ed in generale un 30% di fosfolipidi che conferiscono proprietà salutistiche e funzionali. Di contro, vi è l’elevata quantità di colesterolo, con il 5%, circa 200 mg/uovo, per cui consumare anche solo due uova ne fa superare di gran lunga il fabbisogno quotidiano, stimato in 300 milligrammi. La presenza delle lecitine favorisce il trasporto inverso del colesterolo.

Quali sono i benefici della uova? Le uova sono una importante fonte di proteine e di micronutrienti. Le uova aiutano a regolare l’assunzione dei grassi e dei carboidrati e secondo alcune ricerche contribuiscono alla salute di occhi, cuore, vasi sanguigni. le uova contengono vitamina A, la riboflavina, l’acido folico, le vitamine B6 e 12, la colina, ferro, calcio, fosforo e potassio. In particolare, nel tuorlo contengono lecitine, che favoriscono il trasporto del colesterolo dalle arterie al fegato, potenziando l’azione del colesterolo “buono”. Le uova potenziano le performance cerebrali e vengono smaltite in due ore contro le tre necessarie a una porzione di carne.