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Ospedale: la Uil Flp dice no al ridimensionamento

“E’ una delle strutture più qualificate della Sicilia, che ogni anno conta 7.200 ricoveri. Per questo il ridimensionamento dell’ospedale di Cefalù, che possiede i requisiti per essere classificato come presidio di primo livello, sarebbe inaccettabile”. Lo sostiene Enzo Tango, segretario generale della Uil Fpl Sicilia. Il sindacato “è pronto a dare battaglia affinché non venga chiuso alcun reparto in una struttura di così alto livello”. I tagli, aggiunge Tango, “in un territorio così vasto e popoloso, produrrebbero solo gravi carenze sanitarie e occupazionali. E’ necessario garantire assistenza ai cittadini e tutelare i posti di lavoro”.