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Lungomare: controlli e sequestri della Polizia tra le bancarelle degli abusivi

Operazione della Polizia di stato contro i commercianti abusivi del lungomare. Intorno alle 20,30 un gruppo di poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza, diretto da Manfredi Borsellino, sono sbarcati sul lungomare Giardina ed hanno iniziato a controllare quanti a quell’ora esponevano e vendevano la loro roba su alcune bancarelle collocate sul grande marciapiede di fronte alla via Archimede. Alle operazioni hanno collaborato anche gli agenti della Polizia municipale. Fra quanti in quel momento si trovavano a commerciare nella zona è stato un fuggi fuggi.  Diversi ambulanti all’arrivo della Polizia si sono rifugiati con le loro bancarelle in una zona di fronte al marciapiede. Altri, invece, hanno coperto la loro merce e se ne sono andati a stazionare in piazza Colombo. Qualcuno ha messo in movimento la sua bancarella, collocata su delle ruote, ed è fuggito. I poliziotti al loro arrivo sul lungomare hanno circondato la zona nella quale operavano gli ambulanti. Per diversi è stato difficile lasciare il marciapiede. Sono stati chiesti loro i documenti. Dopo i controlli da parte della Polizia è scattato il sequestro della merce che si trovava in vendita sulle bancarelle. La mercanzia è stata messa in alcuni sacchi e caricata sulle auto della polizia municipale.

Non è la prima volta che la Polizia di stato effettua controlli fra le bancarelle degli abusivi del lungomare. A fine luglio nel corso di un’altra operazione la Polizia ha identificato, schedato e fotosegnalati 14 venditori ambulanti, alcuni dei quali con precedenti per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Sono state controllate una decina di autovetture ed elevate sanzioni amministrative per una somma pari a circa tremila euro. La squadra investigativa del Commissariato, supportata da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e da personale delle locali Tenenza della Guardia di Finanza e Comando VV.UU., ha eseguito perquisizioni personali estese ai mezzi utilizzati dagli ambulanti per la custodia e il trasporto delle loro mercanzie, avvalendosi nella circostanza di una unità cinofila proveniente dall’Ufficio Prevenzione Genearle della Questura di Palermo.