17/07/2009

Avanti col futuro

11/07/2009

Caccioppo su Berlusconi

11/07/2009

Il Glande G8 / BeppeGrillo Blog

08/07/2009

Grillo Parlamento Pulito

08/07/2009

Sinceri"Tu"

08/07/2009

Una simpatica animazione

06/07/2009

Lettera d'Amore

05/07/2009

L. P. da Cefalù

Spettabilissimo amico Giambelluca,ho letto con attenzione la lettera del sig Seminara ed interesserebbe anche a me sapere se eventualmente si riuscirà a fare un gruppo ed eventualmente riuscire a partecipare alle riunioni. saluti...

02/07/2009

(Firmata: Santi Seminara )

Egregio sig. Giambelluca mi permetto di scriverle per utilizzare il suo blog per sensibilizzare tutti i disoccupati di cefalù e dintorni. Tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro e che si vedono negare la possibilità di accedere ai pochi posti disponibili in seno alla pubblica amministrzione, perchè come me hanno solo il torto di non essere riusciti 20 anni fa a inserirsi con i vari art.23, lsu, pip,puc......etc. Ora vedendo che il tutto viene accettato con rassegnazione e passività, desidererei muovere un po' le cose organizzando degli incontri e se ci sono i presupposti agire di coseguenza. Grazie.

Mi scuso per l'enorme ritardo nella pubblicazione di questa e-mail le assicuro la mia presenza per gli eventuali incontri da lei organizzati.

19/02/2009

Verso la ''distruzione'' di un importante strumento di indagine

La commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera al ddl sulle intercettazioni, dopo l'esame degli emendamenti al testo che ora dovrà attendere il parere delle altre commissioni sulle questioni di relativa competenza e infine approdare all'esame dell'Aula. Nonostante le rassicurazioni del governo, si è fatto marcia indietro sui giornalisti, che potrebbero essere puniti col carcere. Sono passati infatti in commissione due emendamenti, entrambi del Pdl (da Debora Bergamini e da Nino LoPresti), che introducono una nuova figura di reato, quella della pubblicazione di intercettazioni per le quali "sia stata ordinata la distruzione". Reato (finora punito con una contravvenzione) per cui si prevede il carcere da uno a tre anni. La stessa sanzione è stabilita per la pubblicazione di intercettazioni riguardanti persone estranee alle indagini. Gli editori dei giornali che violeranno il divieto di pubblicazione di atti e intercettazioni rischieranno una multa salata: fino a 370mila euro. Per i giornalisti che infrangono il divieto, il provvedimento prevede l'arresto fino a 30 giorni o l'ammenda fino a 5mila euro (fino a 10mila se si tratta di intercettazioni).

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Fonte: GuidaSicilia.it