04/09/2010

Legambiente contro il nucleare

04/09/2010

Gelmini razzista: non vogliamo questa ministra

04/09/2010

Di Pietro alla festa del Pd - Torino, 1 settembre 2010

03/09/2010

Maria Novella Oppo
Topolinia ovvero berlusconia

D’estate ci lamentiamo perché i dibattiti televisivi chiudono per ferie e ora che tutti i più bei nomi del giornalismo appaltato tornano in video già non ne possiamo più. Non facciamo nomi, ma solo cognomi: Bechis, che somiglia un po’ a Gambadilegno, il simpatico abitante di Topolinia. Appena compare lui, tiriamo un sospiro di sollievo, perché, pur essendo vicedirettore di Libero, almeno non è Belpietro. Ieri mattina Bechis era ad Omnibus insieme ad altri colleghi (i politici ancora latitano), per spiegarci che è normale fischiare ai comizi. Si è cominciato nel dopoguerra e si è continuato fino alla madonnina contro Berlusconi (ma che schifo di esempio!). Dunque, è normale che possa essere fischiato anche Fini. Verissimo. La cosa mai vista, invece, sarebbe che un ministro della Repubblica organizzi viaggi di disturbatori pagati contro uno del suo stesso partito. A meno che la signora Brambilla non sia ministro pure lei di Topolinia, provincia di Berlusconia.

03/09/2010

Brambilla fa il saluto romano

03/09/2010

Noam Chomsky

Certamente tutti dicono di essere a favore della pace. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?

03/09/2010

Bertrand Russell

Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda.

02/09/2010

Maria Novella Oppo
Silvio e la parodia di Gheddafi

È superficiale sostenere che Gheddafi e Berlusconi sono uguali. Certo, basta guardarli in tv per vedere i lati comuni: stessa bassa statura, stessa tintura per capelli (ma quelli del rais libico almeno sono suoi), stesso vivo sprezzo del ridicolo nell’atteggiarsi e nel circondarsi di ragazze a pagamento. Ma, se Berlusconi non va in giro per il mondo a chiedere (alle donne, poi) di convertirsi, alla sua discesa in campo dichiarò di essere l’unto del Signore. E ora lascia che nel suo governo imperversino certi tipacci di rito celtico che, in nome di un cattolicesimo elettorale, hanno dichiarato guerra alle altre religioni, usando come guardia padana perfino i maiali. Strumento di cui, del resto, si sono serviti anche per scrivere una legge elettorale attraverso la quale si sono dati una maggioranza mai vista in passato e, incredibilmente, diventata invisibile anche al presente. Perciò, non è tanto che Gheddafi somigli a Berlusconi; è Berlusconi che ne è la parodia involontaria.

02/09/2010

alla faccia dell'art. 21 by " La Repubblica"

02/09/2010

Enrico Berlinguer

Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.