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Legambiente contro il nucleare
Gelmini razzista: non vogliamo questa ministra
Di Pietro alla festa del Pd - Torino, 1 settembre 2010
Maria Novella Oppo D’estate ci lamentiamo perché i dibattiti televisivi chiudono per ferie e ora che tutti i più bei nomi del giornalismo appaltato tornano in video già non ne possiamo più. Non facciamo nomi, ma solo cognomi: Bechis, che somiglia un po’ a Gambadilegno, il simpatico abitante di Topolinia. Appena compare lui, tiriamo un sospiro di sollievo, perché, pur essendo vicedirettore di Libero, almeno non è Belpietro. Ieri mattina Bechis era ad Omnibus insieme ad altri colleghi (i politici ancora latitano), per spiegarci che è normale fischiare ai comizi. Si è cominciato nel dopoguerra e si è continuato fino alla madonnina contro Berlusconi (ma che schifo di esempio!). Dunque, è normale che possa essere fischiato anche Fini. Verissimo. La cosa mai vista, invece, sarebbe che un ministro della Repubblica organizzi viaggi di disturbatori pagati contro uno del suo stesso partito. A meno che la signora Brambilla non sia ministro pure lei di Topolinia, provincia di Berlusconia.
Brambilla fa il saluto romano
Noam Chomsky Certamente tutti dicono di essere a favore della pace. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?
Bertrand Russell Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda.
Maria Novella Oppo È superficiale sostenere che Gheddafi e Berlusconi sono uguali. Certo, basta guardarli in tv per vedere i lati comuni: stessa bassa statura, stessa tintura per capelli (ma quelli del rais libico almeno sono suoi), stesso vivo sprezzo del ridicolo nell’atteggiarsi e nel circondarsi di ragazze a pagamento. Ma, se Berlusconi non va in giro per il mondo a chiedere (alle donne, poi) di convertirsi, alla sua discesa in campo dichiarò di essere l’unto del Signore. E ora lascia che nel suo governo imperversino certi tipacci di rito celtico che, in nome di un cattolicesimo elettorale, hanno dichiarato guerra alle altre religioni, usando come guardia padana perfino i maiali. Strumento di cui, del resto, si sono serviti anche per scrivere una legge elettorale attraverso la quale si sono dati una maggioranza mai vista in passato e, incredibilmente, diventata invisibile anche al presente. Perciò, non è tanto che Gheddafi somigli a Berlusconi; è Berlusconi che ne è la parodia involontaria.
alla faccia dell'art. 21 by " La Repubblica"
Enrico Berlinguer Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita. |